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sabato 19 aprile 2014
 
 

Statuto

 
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  Cooperativa Culturale La Cantina delle Arti

Associazione culturale

               

Art. 1

Denominazione – Sede - Durata

È costituita un’associazione denominata "Cooperativa Culturale La Cantina delle Arti – Associazione Culturale”.

L'associazione ha sede in Sala Consilina (SA) alla via Cappuccini Sottano n. 12.

 La durata dell’associazione è illimitata.

 

Art. 2

Natura - Carattere – Scopi

L'associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

 L’associazione ha scopi culturali e non ha fini di lucro, anche indiretto.

 La "Cooperativa Culturale La Cantina delle Arti – Associazione Culturale” intende promuovere la cultura in tutte le sue forme, con particolare predilezione per le rappresentazioni artistiche, utilizzando ogni forma di segni e linguaggi.

 L’associazione ha carattere di assoluta indipendenza da partiti politici, da sette filosofiche e confessioni religiose e da organizzazioni sindacali o corporative. Si amministra e determina i suoi programmi ed iniziative in completa autonomia.

 Al fine di promuovere la cultura in tutte le sue forme, l’associazione ha per oggetto le seguenti attività:

la promozione di iniziative di studio e di sperimentazione,

l’organizzazione di manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, seminari e ricerche di ogni tipo,

l’organizzazione di eventi artistici in campo teatrale, musicale, letterario ed in ogni altra forma di rappresentazione artistica,

l’organizzazione di gruppi di lavoro, su tematiche culturali in genere.

 All’interno del sodalizio è, altresì, costituita una compagnia teatrale denominata “La Cantina delle Arti”.

 L'associazione si inibisce espressamente lo svolgimento di attività diverse da quelle sopra elencate con eccezione per quanto ad esse connesse e comunque in via non prevalente.

 Tutte le attività possono essere promosse in forma autonoma ovvero in collaborazione con privati cittadini, associazioni, enti pubblici.

 L'associazione ricercherà, per il conseguimento delle finalità sociali, contatti e collegamenti con pubbliche amministrazioni, altri enti pubblici e privati cittadini di ogni parte del mondo, e individua l’Amministrazione del Comune di Sala Consilina quale partner di più immediato riferimento. 

L’attività dell’associazione non può essere diretta a tutelare o promuovere in alcun modo gli interessi di soggetti facenti parte a qualsiasi titolo dell’associazione stessa, che siano in contrasto con gli scopi sociali.

 

Art. 3

Organi dell'associazione

Sono organi dell'associazione: l'Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Vice Presidente; il Segretario - Tesoriere.

 

Art. 4

Soci e assemblee

Sono soci i cittadini di ambo i sessi e di qualsiasi nazionalità che condividano le finalità dell’associazione approvandone lo statuto e ne sostengano l'attività mediante il versamento della quota sociale annuale.

 Presa visione dello statuto, l’aspirante socio potrà richiedere l'adesione al Consiglio Direttivo che deciderà a maggioranza.

Il Consiglio Direttivo è tenuto a decidere sull’accettazione del nuovo socio entro 30 giorni dalla presentazione della domanda d’iscrizione. In caso di parere negativo che può non essere motivato, il richiedente può ricorrere all’Assemblea dei Soci. L’Assemblea dei Soci deciderà con voto palese. In caso di rifiuto d’iscrizione, la domanda non potrà essere ripresentata  prima di sei mesi dalla data dell’ultimo parere negativo.

 Tutti i soci hanno pari diritti e possono partecipare a tutte le iniziative intraprese ufficialmente dall’associazione. Ogni socio ha diritto a un voto. Il diritto di voto può essere esercitato da coloro che risultano iscritti da almeno tre mesi dalla data di accettazione della domanda di iscrizione.

 Possono aderire all’Associazione anche enti pubblici, gruppi, associazioni e simili. La loro adesione avverrà mediante accettazione da parte del Consiglio Direttivo della richiesta ufficiale di affiliazione firmata dal legale rappresentante, secondo la prassi valida per le singole iscrizioni. In caso di accettazione, l’organizzazione affiliata potrà partecipare alla vita sociale. Nelle assemblee conterà come un singolo socio. I soci delle organizzazioni aderenti potranno iscriversi a titolo individuale godendo di tutti i diritti degli associati.

 La qualifica di socio comporta necessariamente la non temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

 Agli associati o partecipanti maggiori d'età è riconosciuto il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.

 La qualifica di socio può venire meno:

per dimissioni scritte da parte del socio,

per morosità nel versamento delle quote,

per incompatibilità dovuta alla partecipazione (senza informare preventivamente e formalmente l’associazione), ad attività analoghe a quelle sociali intraprese da altre organizzazioni,

per deliberazione motivata dell’Assemblea dei Soci.

 Contro tali decisioni il socio può presentare ricorso entro trenta giorni secondo quanto previsto dal codice civile.

 In caso di dimissioni o di esclusione del socio, l’associazione non è tenuta al rimborso della quota associativa.

 L'Assemblea dei Soci è convocata obbligatoriamente dal Presidente almeno una volta nell'anno solare. L’Assemblea può essere inoltre convocata su decisione del Presidente, della maggioranza del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci. Le convocazioni sono affisse nell’albo sociale e rese pubbliche tramite i canali d'informazione adeguati e quindici giorni prima della data di svolgimento.

 L’Assemblea dei Soci è sovrana. L’Assemblea dei Soci discute le linee programmatiche dell’attività, approva annualmente il rendiconto economico e finanziario, esamina e vota i bilanci, elegge le cariche sociali secondo le scadenze previste dal presente statuto, prende atto di nuove iscrizioni accettate dal Consiglio Direttivo, apporta eventuali modifiche allo statuto ed al regolamento interno ove esistente, delibera lo scioglimento dell’associazione e delibera su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

 L’Assemblea dei Soci, con voto a maggioranza qualificata, può inoltre inserire nell’ordine del giorno nuovi argomenti non previsti in convocazione.

 Le deliberazioni assembleari, come pure i bilanci, sono permanentemente a disposizione dei soci.

 L’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo, può nominare dei soci onorari, individuati tra personalità del mondo culturale, artistico e sociale o tra soggetti particolarmente meritevoli. La nomina dovrà avvenire previa specifica e dettagliata motivazione.

 L’Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza, i soci nominano un presidente di turno.

 Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva della maggioranza dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

 Delle riunioni si redige verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

 Le cariche sociali non comportano alcuna indennità di carica, salvi i rimborsi per spese effettuate in relazione al mandato o ad incarichi formalmente affidati.

 Per quanto non contemplato nell’articolo Soci e assemblee, valgono le norme del Codice Civile.

 Qualora l’Assemblea dei Soci licenzi un regolamento interno dell’associazione, esso fa parte integrante del presente statuto .

 

Art. 5

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri e da un massimo di quindici; è eletto dall’Assemblea dei Soci, con voto a maggioranza semplice, dura in carica due anni e può essere integrato nel corso del biennio

Il Consiglio Direttivo coadiuva il Presidente nella direzione dell’associazione secondo le linee di programma deliberate dall’Assemblea dei Soci e conformemente agli scopi dell'associazione.

 Il Consiglio Direttivo decide su ogni argomento non espressamente di competenza dell’Assemblea dei Soci o anche su quelli di competenza quando se ne ravvisi la necessità e l’urgenza, salvo sottoporre le deliberazioni adottate alla ratifica dell’Assemblea dei Soci nella prima seduta utile.

 Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza, i consiglieri nominano un presidente di turno.

 Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

 Delle riunioni si redige verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

 

Art. 6

Il Presidente

Il Presidente dell'associazione è eletto dall'Assemblea dei Soci, dura in carica due anni e può essere rieletto. Il Presidente ha la rappresentanza dell’associazione nei contatti con le istituzioni e con i terzi. Il Presidente ha la piena responsabilità legale dell'associazione.

 Il Presidente può delegare in tutto o in parte i suoi poteri di rappresentanza al Vice Presidente.

 

Art. 7

Il Vice Presidente

 Il Vice Presidente è eletto dall'Assemblea dei Soci, dura in carica due anni e può essere rieletto. Rappresenta l’associazione in caso di assenza o impedimento del Presidente.

 Il Vice Presidente assume le funzioni del Presidente in caso di dimissioni, decadenza o decesso e sino a nuova elezione.

 

Art. 8

Il Segretario - Tesoriere

Il Segretario - Tesoriere dell'associazione è eletto dall'Assemblea dei Soci, dura in carica due anni e può essere rieletto.

 Il Segretario - Tesoriere ha la responsabilità amministrativa dell'associazione. È tenuto ad adempiere ad ogni incombenza amministrativa, ivi compresa la tenuta dei libri sociali, d’amministrazione e contabili.

 Il Segretario - Tesoriere è responsabile dei deficit di gestione non espressamente autorizzati dal Consiglio Direttivo.

 In caso di assenza del Segretario - Tesoriere o di sue dimissioni scritte, il Consiglio Direttivo nomina un sostituto provvisorio che può essere o il Presidente o uno dei membri del Consiglio Direttivo, in attesa di una nuova nomina.

 

Art. 9

Patrimonio - Risorse e bilancio

Il patrimonio dell’associazione è formato:

dalle quote sociali e da eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alla necessità ed al funzionamento dell’associazione; la quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile;

dai contributi (anche in forma di quota di partecipazione alle spese dell'attività dell'associazione) di enti pubblici o di altre persone fisiche e giuridiche;

da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti;

da beni mobili o immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;

da eventuali entrate per attività e servizi svolti in attuazione degli scopi istituzionali dell’associazione.

 Le risorse dell’associazione saranno impiegate essenzialmente per gli scopi di cui al presente statuto.

 Le quote associative sono stabilite annualmente dall’Assemblea dei Soci su proposta motivata del Consiglio Direttivo.

Nel rispetto della natura non commerciale e delle sue finalità non lucrative, l’associazione si doterà di un sistema contabile che permetta l’identificazione dei diversi risultati, la divisione tra le poste attive e quelle passive, in modo da arrivare ad una corretta e chiara determinazione degli eventuali redditi.

 A tal fine:

Ø  l’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno,

Ø  entro 90 giorni dalla fine di ogni esercizio il Segretario – Tesoriere forma il bilancio,

Ø  entro 90 giorni dalla sua formazione, il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci a maggioranza assoluta.

 Sono stabiliti:

ü  il divieto di distribuire, anche indirettamente, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge;

ü  l'obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione solo per le attività istituzionali o direttamente connesse;

ü  l'obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico-finanziario secondo le disposizioni statutarie.

  

Art. 10

Scioglimento e liquidazione

Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi motivo allo scioglimento dell'associazione, l'Assemblea dei Soci determinerà le modalità della liquidazione, nominando uno o più liquidatori, le cui attività saranno prestate gratuitamente, salvi i rimborsi per spese effettuate in relazione al mandato o ad incarichi formalmente affidati.

 In caso di scioglimento dell’associazione, il patrimonio residuo verrà destinato ad altra associazione con finalità analoghe, ovvero a fini di pubblica utilità, in questo ultimo caso dopo avere sentito l’organismo di controllo di cui all’ art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

Art. 11

Norme generali

Per quanto non disposto dal presente statuto valgono le norme del codice civile, le leggi dello Stato sull’associazionismo, le leggi e le disposizioni della Regione Campania sull’associazionismo.

 Per ogni controversia è competente inderogabilmente il Foro di Sala Consilina.

 

 

 
 

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